Cooking


Prima di mettermi a mixare i piatti con i dischi ho imparato a mixare i piatti in cucina, e a due passi da Canterbury Cathedral avevo un piccolo bistrò aperto solo a pranzo.

Da una cucina di 2 metri quadrati, 80 coperti al giorno, e nel menù una zuppa sempre diversa, 12 tipi di patè (non solo di fegato o carne) e insalate fantasiose. Il tutto seguito dalla “Gipsy Tart”, dolce di nostra creazione.

La mia filosofia culinaria è di cercare di usare al meglio “quel che c’è”. Provate ad esempio a versare il caffè avanzato sopra un pezzo di maiale, lasciarlo riposare 3 o 4 giorni e poi cuocerlo in forno: verrà un arrosto con un tocco di amarognolo, il caffè sarà sparito e la carne sarà più morbida! Il contorno? Peperoni con fiori di lavanda…

Non limitatevi a cercare sapori nuovi al ristorante, sfogate la vostra fantasia in cucina, and let’s cook!

Qui ogni mese troverete una nuova ricetta, e la prima proposta non poteva che essere un piatto tipico inglese, fatto in quest’occasione per il mensile Cucina italiana: Shepherd’s Pie! (l’uvetta e i pinoli sono optional, usate “quel che c’è”).

I am very lucky e molti ingredienti li ho a disposizione in my garden…

 

 
Ricetta: Shepherd’s Pie