Festivals

Ideare un festival is one thing. Organizing it is another. E mi sono lanciato…


EROTICA
Nasce a Santa Maria a Colle (piccolo sobborgo di Lucca) dove vivevo, quando degli intraprendenti emiliani vengono a trovarmi chiedendo la mia disponibilità di portare qualche amico come Zucchero alle fiere da loro organizzate dedicate al disco usato, raro e da collezione. Alla mia risposta che non faccio più parte del mondo della musica mi chiedono di cosa mi occupo e rispondo “sesso”, anche perché all’epoca facevo un programma radiofonico sull’erotismo. Quindi nasce Erotica, alla sua prima edizione una mostra-mercato con stand con ex-libris erotici, copertine rare di Sabrina Salerno, amplessi dipinti su sassolini da spiaggia, fumetti erotici. Il tutto in un salone a Bologna. In mezzo a Guido Crepax che presenta il suo fumetto Valentina, Clive che declama poesie di Catullo, Sandro Penna, Giorgio Baffo e Shakespeare, qualche dibattito… malgrado la magrezza dell’offerta la risposta è amazing (11.000 visitatori in 2 giorni).

Così si decide per un vero e proprio Festival dell’Erotismo, Erotica ‘93, con mostre, spettacoli, incontri, eventi day and night.
Tutta Bologna è partecipe con feste a tema nei locali notturni, ristoranti con uno speciale menu erotico, gallerie d’arte con mostre di arte erotica, cinema con proiezioni di film in tema mentre nella sede della mostra, il Palazzo dei Congressi, Aldo Busi batte all’asta baci famosi per raccogliere fondi contro l’AIDS, 16 cabine telefoniche che squillano in continuazione per chi passa. L’ingresso è la ricostruzione di una casa chiusa, dai peepshow da sbirciare ad avventurarsi negli studi fotografici per farsi immortalare dall’obiettivo di un noto fotografo dell’eros, mostre d’arte con sculture in marmo e stampe del settecento, statue viventi, un robotico “AIDS Terminator” che spara condom a tutti, sedute di psicologia alternativa, una radio interna, Radio Eros, con la voce di Massimo Villa e Loretta Mariani, street performance e arte in movimento su un camion per intrattenere la fila di chi aspetta di entrare… tutto sommato, una Babilonia dell’eros!

Il primo cittadino di Bologna, Renzo Imbeni, sottoscrive l’evento ed un concorso nazionale di poesie e racconti erotici, premio ispirato da un disegno donatoci da Federico Fellini, la giuria includeva Eva Robin’s, Franco Grillini, Roberto Vecchioni e Jacopo Fo. Il padrino di Erotica ’93 era Teo Teocoli, madrina Rosa Fumetto, spettacoli con Enzo Iachetti, Nino Frassica, Antonio Albanese, Leo Bassi, Leigh Bowery, Fabio KoRyu Calabrò, Tita Ruggeri, Malandrino e Veronica, Eva Grimaldi, Clare Ann Matz, body painting by Massimo Giacon, sfilate con Mercedes Ambrus e vestiti in gomma, lezioni di spogliarello di Dodo d’Ambourg, mostre fotgrafiche con e senza Rocco che trovate anche nel bellssimo catalogo impaginato da Mollusco e Balena. La parte notturna di Erotica ’93 era a cura di Elisa Jane Satta (remember? Videomusic). L’intento del festival era di aprire il mondo dell’erotismo a tutti, tralasciando la pornografia e il sesso commerciale.

FILMATO in arrivo (coming soon, è troppo ambiguo)

ECOLOGICA Malgrado il “modesto” sottotitolo Festival Planetario di Ecologica non ha avuto lo stesso appeal di Erotica, anche se affrontava sempre argomenti very important: la nostra salute, dai massaggi e cure del corpo all’aria che respiriamo, e la salute del nostro pianeta. Ecologica ‘95 occupava tutta la Fortezza da Basso di Firenze. Stando alle risposte date in un gioco proposto all’ingresso (thanks to Apple), veniva dettato un percorso da seguire, aria, terra, acqua o fuoco: tortuosi percorsi dove l’elemento in questione viene affrontato con giochi interrativi, mostre d’arte ed allestimenti, e contributi da WWF, Legambiente, Greenpeace, Amici della Terra, LIPU. Ma Ecologica non era solo una sorta di luna park dell’ambiente: consigli su come arredare la casa in modo più naturale in Fai la Casa Giusta, spazio curato dall’architetto Serena Omodeo Salé; come curarsi con le erbe che sono alla portata di tutti; come vestirsi di canapa… Momenti seri e dibattiti con Fulco Pratesi, Giorgio Celli, Enzo Tiezzi e Fulvio Grimaldi moderati da Sandro Paternostro, e momenti light con Athina Cenci, Lella Costa, Fabio KoRyu Calabrò, spettacoli di danza, biodanza e teatro, concerti e la prima esecuzione di Naufragi di Nicola Toscano con Paolo Fresu, mostre di Gary Larson (The Far Side), del collettivo piemontese Cracking Art e di Michel Folon, l’illustratore che ha disegnato il manifesto di Ecologica ’95 a quattro mani con il grafico newyorkese Milton Glaser (sue le prime copertine di Bob Dylan). Ecologica lancia un concorso per un decalogo per la terra. A supervisionare era stato chiamato un comitato d’onore, di cui facevano parte esponenti dell’ambientalismo italiano, giornalisti e personaggi dello spettacolo: Fulco Pratesi, Ermete Realacci, Gianni Squitieri, Grazia Francescato, Danilo Mainardi, Giorgio Celli, Maurizio Costanzo, Federico Fazzuoli, Antonio Lubrano, Gabriele Salvatores, Massimo Cacciari.

FILMATO coming soon

Una seconda edizione è stata organizzata a Bologna al Palasport di Casalecchio di Reno nel 1996 e una terza ed ultima edizione a Roma a Palaparioli voluta dall’allora sindaco Francesco Rutelli.

LUCCA COMICS Dal 1997 al 1999 faccio parte della squadra organizzativa del festival Lucca Comics and Games, cercando di pubblicizzarlo più possibile via TV e Radio e raddoppiando l’appuntamento annuale. L’ente che lo organizzava era intitolato a Max, Massimino Garnier, cineasta torinese che ha portato i film d’animazione a Lucca.
Lucca Comics and Games si è privatizzato e ingrandito ancora di più in quest’ultimi anni e vale la pena farci un salto nel weekend di Ognissanti.