Album

Photograph your life. If you lose it, at least you have a copy…

Actually it isn’t always possibile, as you well know, to capture everything on camera (o ormai sul telefonino) e spesso i momenti più belli della nostra vita non vengono documentati in immagini. Dall’altra parte it’s OK se alcune cose rimangono private, ricordi personali, don’t you think? Comunque l’album che state per vedere è un insieme di 24 fotogrammi, quindi un secondo, della vita di Clive Malcolm Griffiths… lo sapete che in TV o al cinema ogni secondo è composto di appunto 24 fotogrammi?

Bottoms up! Weighing in at ….
Nato in casa ma fotografato in studio, ho amato da subito stare davanti all’obiettivo, così tanto che già guardavo oltre… TV

Casa nostra.
A typical English family in front of their typical English house in a typical English seaside town (Hastings, Sussex). Fratello Howard in school uniform, (lì si comincia presto…), padre Laurence in teacher’s unform, mama Pamela (Yeoman) e Clivino vestiti alta moda anni cinquanta. Family

What a giveaway! Che rivelazione! My brother Howard and I at Maidstone Market with our favourite things! Howard liked birds (ragazze in gergo) and I liked ice cream. Still do.

Stiamo facendo le scale, quelle musicali…col violino. Se mia nonna e zia Ruby campavano suonando nei cinema per i film muti, mio babbo in chiesa con organo e coro, ci ho provato anch’io! Anzi, non avevo scelta. E la tradizione continua, guardate mio nipote Kevin!

The JCC (Junior Common Room Committee) of Darwin College, University of Kent at Canterbury, 1973.
L’università di Kent era organizzata come Oxford e Cambridge, un insieme di colleges, alcuni gestiti autonomamente, ed io di questo Committee ne ero il Chairman, il Presidente. Occupandoci di organizzare la parte sociale e musicale e il welfare delle vita degli studenti. Ma ero già pronto per l’Italia con sunglasses (e wine glass)!

I am a deejay, I am what I play.
Am I playing Life on Mars or Amsterdam? Canzoni che parlano di marinai. Clive sailor deejay, Canterbury 1977. Faccio ancora il deejay. Events

Bachelor of Arts.
Alla consegna della mia degree all’University of Kent at Canterbury. Così utile e messa a buon uso che ho dovuto controllare in che cosa esattamente mi sono laureato, comunque the writing says… English and Philosophy. Da ora in poi chiamatemi dottore. July 1975.

Brown’s Restaurant, Canterbury, 1974. Da waiter divento manager, da manager divento chef ed apro un ristorantino open for lunch only all’interno del Marlowe Theatre, il teatro comunale di Canterbury, abbattuto per far spazio ad un centro commerciale. Same story the world over. Cooking

Appena arrivati in Italia con my buddy Rick, e siamo subito on the road again, con uno spettacolo-lezione per le scuole superiori. In questo potente automezzo, Aston Martin, entrava tutto l’occorrente per lo spettacolo, ed anche noi! Torno a fare school shows un millennio dopo… Schools

Con Rick (Rick Hutton) e bowler hat (not the original, quello da Carnevale).
In quegli anni di “immigrati” ce n’erano pochi, e nella nostra cittadina adottiva, Lucca, due inglesi erano una novità! Poi approdiamo a TeleElefante.

Dal primo aprile 1984 cambia la mia vita ed entro in totale confidenza con tanti ragazzi, thousands and thousands day and night.
Videomusic in poco tempo diventa il motore musicale di una generazione e I was very happy to be part of it. Watch it!

For those about to breakfast, Angus Young, Brian Johnson (aka AC/DC) and Clive (aka Kleever). September 1984. Lo stesso festival (a Nettuno near Rome) mi ha permesso to meet Stevie Wonder in a darkened room, Ultravox in a darkened bar (we drank it dry) and recharge the batteries watching AC/DC nel loro primo concerto italiano in the company of Motley Crue, after their perfromance. Gallery

Clive in un suo alter ego, Kleever, metallaro accanito, sfortunato nel lavoro, fortunato nella musica. Dal programma Heavy con Kleever su Videomusic nasce  Heavymas, un Christmas rock. Dicembre 1985.

Era davvero un bel quartetto! Ciao Massimino. Da sinistra a destra Rick Hutton, Massimo Riva, Vasco Rossi e me. Dove eravamo? Chi se lo ricorda… Quando? Booh! Diciamo 1986.

Qualsiasi occasione per travestirmi e Videomusic mi ha permesso di farlo pubblicamente, specialmente all’interno di Crazy Time, appuntamento scanzonato a suon di sponsor. 1987 – 1989

Goodbye Videomusic. The last hour of the last day on Videomusic, they even called it Clive Day! Tears all round and Italian singer friend Zucchero on the phone asking why was I leaving. 22 dicembre 1990. It was also the last time with Rick on television for many years until…

Come alleggerire il peso del matrimonio?
Con lo smatrimonio, scambiando i ruoli degli sposi davanti a 342 ospiti in un monastero abbandonato sulle note di Modern Love, I got you babe e All you need is love. Hanno ufficiato Piero Balleggi (prete musicale con i suoi chierichetti), il Cardinale Rick Hutton con l’aiutante Anthony Burbage, il rabbino Icio de Romedis e Olga Durano, la suocera. Dimenticavo, gli sponsor Clive e Linda Guidi. W gli sponsor!

Dopo lo smatrimonio il pandemonio, muore mia mamma ma nasce Rebecca (che si chiama anche Pamela, like my mother e Charlotte come la nonna). Rebecca is still growing up. Family

Clive è una voce di… Radio Monte Carlo. Musica di gran classe. Usually. La radio monegasca in lingua italiana. Usually. Ma anche in inglese! Speak Easy every weekday.

In 6 e senza casco! Tutto il team del primo tour di Speak Easy School Roadshow, da Santa Maria di Leuca alla Valle d’Aosta in compagnia di Natalia, musa sovietica, Elena, clochard from the Galleria (Vittorio Emanuele), Sara da Ponte Cagnano e Sara da Siena, Mattia il globetrotter, Silvia da Vimercate.
Una squadra fantastica! E dietro a tutti Lollo, un padovano con orecchio…Mancano all’appello Tonio da Gioia Del Colle e Chiara da Bari, very active people.

Thanks to best friend Francesco Vanin’s mad idea (setting up a local web TV and live studios in Pordenone), Clive mixes Albertone, bombetta and ketchup from billboards in the North East, while Francesco mixes live feeds of food and culture and Internet.

Back to school for Clive with Speak Easy School Roadshow thanks to the teachers and… the students. Not to mention Zanichelli, Apple, Lee, Mitsubishi Motors Italia…

Per festeggiare il lancio di Speak Easy in edicola con il settimanale “Famiglia Cristiana” ho trovato un’occasione per riunire attorno a me i più cari, Rebecca, my right rib, Francesca, my right hand, Fabio, my right lung, Anna, my right stomach, Michele, my musical Sardine, Riccardo, my right lucchese, Italo, my right foot, Lisa, my right sibling, Betty, my right…
Il filmato derivato non è mai stato usato!


Dream came true! Meeting the Queen? Again and again! And a Prince! Well known Italian TV personality Piero Chiambretti is the pupil, Clive the teacher and the crazy Queen Elizabeth lookalike, Elizabeth Richard in a moment’s pause from the DVD English course Speak Easy with Corriere della Sera and la Gazzetta dello Sport.