Ecotime

Videomusic si è impegnata non solo nel diffondere musica e immagini, ma anche con campagne sociali che non si limitavano a semplici spot. I messaggi che parlavano della pace, degli animali, dei diritti umani, della salute del pianeta permeavano… e chi non aveva voce si faceva sentire, da Nelson Mandela alle balene braccate, dagli animali usati per la morbidezza della loro pelliccia ai tori torturati con una lenta morte al tramonto… Inoltre, all’interno di Crazy Time, una rubrica fissa (appunto dal titolo “Ecotime”) mescolava materiale di Greenpeace con animazioni in plastilina di Fusako Yusaki, aforismi surreali di Icio De Romedis con filmati di uccellagioni nel Veneto, testimonianze della sparizione della foresta amazzonica e dei suoi abitanti a filmati shock sui nostri allevamenti industriali di pollame…

Grazie a Videomusic e organizzazioni come Lynx, Animal Amnesty e WWF le vendite di pellicce sono scese di quasi il 50% in pochi anni…

Lynx era un’associazione inglese mirata a sensibilizzare il pubblico su cosa significhi fare una pelliccia e quanti animali servono. Realizzarono un mini videoclip di successo rappresentando una sfilata di moda con modelle vere, musica composta ad hoc dal musicista greco Vangelis (remember Barilla…?), e la regia di David Bailey, noto fotografo inglese (colui che ha immortalato in bianco e nero i Beatles, Mick Jagger, Andy Warhol, Rudolf Nureyev e Cat Stevens, sfornato mille copertine di Vogue e – con la sua vita à la Swinging London – ispirato il regista Michelangelo Antonioni per il film Blowup. Tra le sue ex mogli Catherine Deneuve…

Mi reco nella sede di Lynx in un anonimo paesino della Cambridgeshire per incontrare il fondatore Mark Glover che mi spiega che Lynx è nata dal seno di Greenpeace che, per non urtare cacciatori canadesi, ne prendono le distanze… e mi presta gentilmente il filmato che riesco a consegnare ad Adriano Celentano che all’epoca conduceva Fantastico 8 su RAI1 il sabato sera. Trasmette il filmato, si appassiona ai diritti degli animali definendosi “figlio di foca” e lancia una campagna contro la caccia (la caccia è contro l’amore…). And now, watch the clip!

 

Animal Amnesty, un’associazione creata dalle mani del manista più quotato del momento, Enzo Dal Verme, che organizzava azioni dirette contro il commercio di pellami e pellicce e campagne di informazione attraverso manifesti e magliette… (meno estremisti della Animal Liberation Front). Madonna viene fotografata facendo jogging in Hyde Park a Londra con una maglietta di Animal Amnesty dicendo “Tua madre ha una pelliccia? La mia non l’ha più” e la foto fa il giro del mondo. Con Animal Amnesty abbiamo anche dimostrato quanto le mucche amino i vegeteriani! Filmato coming soon.

Tauromachia. La corrida su Ecotime viene proposta dal punto di vista del toro e attraverso Clara Genero, una pasionaria animalista di Schio, Animal Amnesty e un’organizzazione spagnola qualche cosa si è fatta per sfatare luoghi comuni e pregiudizi. In attesa di filmati, leggete cosa si cerca di fare in Spagna.
ALA Alternativa para la Liberaciòn Animal

Due organizzazioni che si occupano direttamente dell’essere umano sono:
Greenpeace (che con le loro direct action mettono in luce cose che spesso si ignorano) e Amnesty International (attiva per la difesa dei diritti dell’uomo).

Greenpeace non si occupa solo di delfini e balene, ma dell’habitat in cui noi (e gli altri animali) viviamo e per esteso della pace. Contro le bombe atomiche, l’inquinamento  industriale, la pesca senza ritegno, il nucleare in tutte le sue forme, le direct action (dalla Nuova Zelanda all’Artico, dal Mediterraneo al Mar Baltico) sono state compiute da volontari mettendo spesso la propria vita a rischio. Su Ecotime abbiamo seguito alcune azioni, parlato con la crew multinazionale della nave “Sirius”, trasmesso i filmati più svariati e pillole del film “When the wind blows” sponsorizzato da Greenpeace, animato da Raymond Biggs e musicato da David Bowie, i Genesis e Roger Waters.
Filmato When the wind blows…

Amnesty International nasce per volontà di un avvocato inglese, Peter Benenson, che leggendo un articolo sulla condanna a 7 anni di prigione di duestudenti portoghesi che avevano brindato alla libertà, ha risposto con un articolo che ha fatto il giro del mondo intitolato Prisoners of Conscience: “Any person who is physically restrained (by imprisonment orotherwise) from expressing (in any form of words or symbols) an opinion which he honestly holds and which does not advocate or condone personal violence.”

 

Da qui nasce Amnesty International, impegnata nella difesa dei diritti umani in generale e di specifici abusi.
L’inno ufficiale dell’organizzazione è la canzone di Bob Marley and The Wailers “Get up stand up”.
I concerti organizzati per sostenere Amnesty International (compreso l’evento per il 40° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani organizzato by Elisa a Bologna) e i 30 articoli della dichiarazione animati e musicati…all on Videomusic.

That’s enough for now, questa fermata verrà aggiornata con quel che these boys and girls do for us (and did for us in the eighties).

Amici della terra www.amicidellaterra.it
WWF Italia www.wwf.it
Legambiente www.legambiente.it
LAV www.lav.it
LIPU www.lipu.it