Francesco Misseri

Un folletto geniale! Colui che ha animato i sogni di più generazioni!

Francesco Misseri lavora nella cinematografia pubblicitaria, ludica e didattica da quando nasce Studio K a Firenze nel lontano 1958 e con l’avvento in televisione del Carosello, contenitore di filmati pubblicitari (precursori degli attuali spot televisivi) che nei suoi pochi minuti proponeva sketch e storie pubblicizzando il prodotto solo nei secondi finali: la geniale creatività si sfoga, temperata solo dai pubblicitari..
Carosello iniziava dopo il Telegiornale della sera, presentato dalle signorine Rai come un vero e proprio programma. E dopo di lui, tutti i piccoli a nanna!

What was Carosello?

Durava intorno ai dieci minuti e raggruppava 4 o 5 animazioni o filmati pubblicitari. I filmati erano piccole storie compiute, recitate o animate (non solo con il disegno, ma anche con innovative tecniche quali plastilina o pupazzetti), in cui era buona regola non nominare il nome dell’articolo pubblicizzato, ma seguite infine da un codino rivelatore della marca o del prodotto. Carosello, nei suoi vent’anni dal 1957 fino al 1977, è stato un importante fenomeno di costume con la sua incidenza sulla sperimentazione linguistica sia per la comunicazione pubblicitaria e del claim (o slogan), sia per quella televisiva. E Francesco ne faceva parte.

Oltre a caroselli in ripresa dal vero come Mister X per Dixan, il Lupo Toscano per Olio Bertolli e altro per Ondaflex (bidi bodi bu..), Sardomobili e Cardonet (spray per i capelli), Francesco si lancia nel disegno e dal disegno nell’animazione frame by frame aka stopmotion o claymotion. Sue creazioni sono:

Fernet Branca
La plastilina mutante che della reclame per Fernet Branca?
Fernet Branca 1
Fernet Branca 2
Fernet Branca 3

Oltre a Fernet Branca altri filmati in animazione non in plastilina:

Olivella, carosello musicato da Franco Godi che vede impegnate nelle faccende di casa Olivella, perfetta casalinga, e Maria Rosa a cui va tutto storto. Ovviamente Olivella usa l’olio Bertolli, Maria Rosa no. Serie andata in onda dal 1962 al 1975.

La Mucca Carolina (che diventa poi gonfiabile) per i formaggini Invernizzi. La mucca Carolina è un cucciolo di mucca, una vitellina con cui fare la nanna. Raccogliendo i punti dalle confezioni era tua! Seguono, sempre per Invernizzi, i gattini Geo e Gea.

 

Susanna Tutta Panna, la protagonista di una serie di caroselli a cartoni animati inventata da Francesco per la Invernizzi per pubblicizzare il formaggino Milione. I caroselli andarono in onda tra i 1966 e il 1967. La serie riscosse un grande successo, tanto che la società Invernizzi decise di produrre un formaggino dalla forma circolare chiamandolo “Susanna” come il personaggio di Misseri. Vennero prodotti anche molti gadget e milioni di pupazzi gonfiabili che era possibile ottenere attraverso una raccolta punti. In tutto vennero trasmessi solo 15 caroselli con Susanna protagonista. Successivamente il personaggio non poté più essere utilizzato per poiché, essendo divenuto un marchio commerciale, le regole ne vietavano la pubblicità durante la parte centrale del filmato, consentendone la presenza solo negli ultimi 30 secondi (il cosiddetto “codino”).

Susanna Tutta Panna è una piccola bambina paffutella che abita dentro un televisore e battendo con la manina sul cristallo del video dice: «Ehi! Ehi! Ciao… mi vedi? Senti… ti piaccio disegnata così? Sai, ti voglio bene… ma tu sei di là da questo vetro e io non posso uscire dal televisore… il regista non vuole. E poi… io non sono come te… sono solo un piccolo disegno! Pitupitum – pa! Sai, qui alla televisione sono di casa e… faccio un po’ di tutto! Pascolo le pecorelle dell’intervallo, accudisco l’uccellino della radio… faccio Carosello… oh, scusa, non mi sono presentata: sono Susanna… Susanna Tutta Panna! Qui alla Rai Tv mi chiamano così perché vado matta per il formaggino Milione alla panna, il fior fiore dei formaggini! Pitupitum – pa!».

Miele Ambrosoli, con un coro di bambini che cantava “Bella dolce cara mammina, dacci la caramellina” .

Dopo i caroselli Francesco si dedica a serie di programmi in animazione come:

Mio e Mao, due gattini  scoprono qualcosa di nuovo in ogni episodio tutto in linguaggio onomatopeico che abbatte differenze culturali e linguistiche.
The little lamb
The clew

Quaquao è una paperina intelligente che ci porta in un mondo magico di carta (colorata): alberi, montagne, laghi, fiori e… altri animali, così impara nuovi suoni che traduce nel suo modo di parlare e cantare.
The tiger

Rosso e Blu, due blocchi di plastilina senza forma. Quello rosso è più grande, ama mangiare, cantare la lirica, guidare macchine veloci e tutti i piaceri della vita. Quello blu è intelligente e sembra esserci solo per infastidire il rosso. Francesco, con la sua clay animation, realizza morphing all’infinito con gag divertenti in una lingua fatta di parole onomatopeiche.

In mezzo a tutto questo Francesco ha accettato di fare la regia della prima serie di Crazy Time e le sigle animate di Telemontepecora.

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