Stream

Stream nasce nel 1993 grazie al progetto Socrate di STET (leggi IRI e Telecom): cablare il Paese con fibre ottiche che, insieme alla linea telefonica, portando in casa tanti canali televisivi (ben 26!) a pagamento.

Poi nel 1997 la parola “decoder” entra nel vocabolario italiano e Stream comincia a trasmettere via satellite, concorrente di Telepiù.
Uno di questi 26 canali era TVL, dove la L stava per “Lingue”, il cui unico scopo era insegnare inglese, francese, spagnolo, tedesco…..

Per TVL realizzo 1200 puntate di programmi di diverso tipo tra i quali:

British vs American: carrellata in 250 puntate delle differenze tra l’inglese britannico e quello americano.
Trousers or pants? Biscuits or cookies?

C’è un mucchio di inglese nel vostro italiano: mini programma che cercava di mettere a buon uso le parole inglesi che si inseritesi nella lingua italiana, da escalationa daily, da applea meeting. Non si usavano ancora outlet, welfare, spread e pad, ma relax, stress, boxe black-out si!

An Ice Family: la storia (in 90 puntate della durata di un’ora) di una famiglia che decide di trasferirsi al Polo Sud su iniziativa del pazzo padre inventore (Clive), portandosi moglie (Elisa Jane Satta) e figlio (Simon Keohane).
Al’interno del loro igloo venivano trasmessi programmi della BBC come Wallace and Gromit.
La serie viene replicata per 3 anni..

Che fine fa Stream? Subentra al 50% la News Corp. di Rupert Murdoch, e da lì Stream viene assorbita da Sky, come avverrà nel 2003 a Telepiù.