Edicola

2010. Speak Easy, dopo anni di tirocinio in radio (Radio Deejay e Radio Monte Carlo) e di esperienza diretta (coi ragazzi nelle scuole di tutt’Italia, cogli insegnanti nei corsi di aggiornamento, davanti ai professionisti nelle convention e addirittura con le famiglie in piazza) diventa un vero e proprio corso didattico di inglese a ritmo di musica grazie al sostegno della rivista settimanale Famiglia Cristiana. Un corso che parte quasi da zero, e gli ingredienti sono sempre quelli: musica, didattica, divertimento.
Il corso è articolato come un percorso didattico in 14 lezioni affrontando la grammatica inglese con esempi cantati, esercizi di pronuncia e comprensione e una finestra sulle differenze tra il British English e l’American English con ospiti come Ronnie Jones e Eugenio Finardi.

In 14 CD audio, corredati ciascuno da un libretto con approfondimenti grammaticali, glossari rapidi e utili consigli, giochi, esercizi e curiosità: ci si stupisce per la facilità di apprendimento, comprensione e memorizzazione della grammatica e delle strutture della lingua inglese.

Listen, sing and speak English!



Il successo riscosso dal corso con Famiglia Cristiana ha destato l’interesse del gruppo RCS Quotidiani:Speak Easy torna quindi in edicola nel 2011 con Corriere della Sera e la Gazzettadello Sport e ha un ingrediente in più, un DVD ricco di contenuti!

Clive, nei panni del teacher, ci propone un ripasso del contenuto del corso con spunti ed approfondimenti nuovi, usando come cavia un pupillo d’eccezione, Piero Chiambretti, che si mette poi alla prova con l’anglosassone per eccellenza, the Queen of England, la Regina Elisabetta (o quasi…).

A completare l’opera ricette tipiche inglesi e americane, il modo più gustoso per entrare nella cultura di un popolo, e pillole video in puro stile Radio Monte Carlo dedicate ad una parola o espressione utile. Ospite finale a sorpresa il musicabarettista Fabio KoRyu Calabrò completo di ukulele.

Curiosità. La musica di sottofondo di Clive’s kitchen e del compositore milanese Sammartini e eseguito dalla Zurcher Kammerorchester sotto la direzione di Howard Griffiths, fratello di Clive.