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Consigli pratici per imparare davvero l’inglese?

1) GO THERE!

Andare fisicamente nel Regno Unito, in Australia, in Irlanda, in America. Ma non semplicemente per un corso di lingue presso una scuola, ma trasferirsi fisicamente e mentalmente per un mese, tre mesi, un anno…

Come si fa? Cominciamo con London, o Scotland, insomma Britain! Il Regno Unito. Un servizio offerto dal governo britannico (oltre a due organizzazioni private) che ti permetteva di aggiudicarti un lavoro “stagionale” per un massimo di tre mesi è stato sospeso nel 2013 (la crisi economica is everywhere, anche se a gradazioni diverse) quindi ti tocca metterti alla ricerca inizialmente via Internet ed in seguito per telefono e fisicamente. Per “tips” di articulare il CV, ti consiglio un libro della Giunti Editore (collana De Vecchi) che si chiama “L’inglese al lavoro”. un tomo e CD by Clive che ci dà qualche esempio pratico di CV, corrispondenza in merito e l’eventuale colloquio. Una conoscenza basilare di inglese è very necessary, da poi migliorare sul posto! Un link ancora attivo vi offre qualche aiuto. “Apprenticeship” è l’apprendistato e per “stage” le parola specifiche sono “intern” e “internship”. Il Job Centre è l’ufficio di collocamento statale e il loro sito ti spiega come spedire il CV. Altrimenti le key words per una ricerca su Internet sono “seasonal”, “jobs”, “vacancies”, “opportunities”, “temporary” e… “work”. E “student” per chi lo è.

www.gov.uk/browse/working/finding-job

Se punti sull’Australia è un po’ più complicated e bisogna dare un esame in inglese on nel paese di origine (IELTS della British Council va bene, www.britishcouncil.org/it/italy-exams-ielts-esami.htm) o proprio in Australia (con il rischio che ti mandano indietro se non te la cavi bene…). E poi, come in America (US and Canada), dovresti avere già un lavoro ed altri requisiti… Per Irlanda (Eire), come l’UK, essendo parte d’Europa, ci sono meno ostacoli, gli irlandesi are very nice, l’accento è very different e venendo dall’Italia hai un leggero advantage… because the Vatican is in Rome!

2) LISTEN AND REPEAT!

La musica è sempre un ottimo mezzo per imparare l’inglese, visto e considerato che metà delle canzoni che sentiamo tutti i giorni sono cantate proprio in inglese.

Per una full immersion comprate la discografia completa dei Queen, di Eminem, Madonna, i Beatles o Bob Dylan. Scaricate poi i testi delle canzoni* e appartatevi per mezz’ora al giorno: scegliete una canzone, leggetene il testo con l’aiuto del Ragazzini (ottimo dizionario anche per iPhone, tablet, pc, ecc…, con l’ascolto della pronuncia corretta) ascoltate più volte la canzone scegliendo 4 o 5 parole o modi di dire utili e usateli da subito, come fosse il tormentone del giorno (ex: “I got a feeling”, ho una sensazione..).

E c’è anche un fantastico corso in 14CD, libretti e DVD, dal nome Speak Easy (of course!): musica, giochi e strategie vincenti (?). LINK 

* Se cercate i testi di una canzone su Internet, la parola chiave è “lyrics”, così vengono chiamate the words of the songs. Digitate il nome dell’artista o il titolo della canzone insieme alla parola lyrics.

Alcuni siti permettono di selezionare il testo per poi copiarlo su Word, ma la copia spesso perde di punteggiatura e paragrafi. Altri non ti permettono neppure di selezionarlo. Quasi tutti ti aggrediscono con pop-up per scaricare suonerie o altro. E quando invece puoi selezionarlo e copiarlo, spesso è di un colore assurdo e con l’indirizzo web del sito in mezzo al testo, ma questo è facilmente risolvibile.

I testi sono per lo più riportati da semplici utenti come noi, che non sempre afferrano bene le parole cantate, quindi bisogna dare una controllatina…

Nei siti che offrono la traduzione in italiano bisogna fare attenzione, molti sono poco affidabili e le traduzioni sono spesso letterali, portando fuori strada: molti sono i modi di dire e le espressioni gergali, come

This is it! (Michael Jackson): “è la volta buona”, “un momento importante”, e non “questo è quello”.

In ogni caso, se avete difficoltà a trovare un testo affidabile, sono at your disposal: clive@138.68.87.94

3) WATCH, LISTEN AND READ!

Con DVD o BluRay abbiamo la possibiltà di vedere film americani, australiani, inglesi in lingua originale e aiutati dai sottotitoli in inglese (a volte è necessario impostare “Inglese per non udenti”, “for hard of hearing”). In alcuni casi occorre riguardare e riascoltare una scena più volte, it happens to me too.

E mentre il 99% degli artisti che cantano in inglese adottano un accento americano, nei film gli attori cercano di adattare accento e pronuncia secondo il carattere e la provenienza del personaggio interpretato.

Ex: Nicole Kidman, australiana, interpreta personaggi per lo più americani, inglesi o russi, e si sentono i diversi accenti! Guardando un film doppiato in italiano queste sfumature spariscono, otterrete quindi un doppio risultato: imparerete le diversità di pronuncia ed espressione e l’intera storia sarà più interessante!

4) FIND A MOTHER TONGUE COMPANION

Fate come me (vedi foto). Find yourself a companion whose native language is English e parlate in inglese! All day long…